“Il Patto”: lo spettacolo teatrale di “Una famiglia per una famiglia”
16 dicembre 2014
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Domenica 7 dicembre al Cinema Teatro Conforti (parrocchia Sacro Cuore) è andato in scena lo spettacolo teatrale “Il Patto”, a cura di Carlo Ferrari e Franca Tragni con la partecipazione delle famiglie che hanno preso parte al Progetto “Una Famiglia per una Famiglia”. Promotori dell’evento la Fondazione Cariparma, Fondazione Paideia, Forum Solidarietà, Comune di Parma e Comune di Fidenza, tutti accomunati dal desiderio di sostenere un welfare di comunità che nasce dalle famiglie.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di tante persone e intere famiglie con bambini, è stata pensata per raccontare l’esperienza vissuta nella prima sperimentazione del progetto e rilanciare il percorso per il futuro, invitando tutte le famiglie a scoprirsi risorsa, in qualunque situazione si trovino.
Dopo la positiva esperienza iniziata dalla Fondazione Paideia a Torino nel 2003, sono diverse le città italiane che hanno avviato la sperimentazione nel corso degli anni e che stanno raccogliendo buoni risultati. In concreto si tratta di una forma di sostegno in cui una famiglia solidale affianca e aiuta una famiglia in situazione di temporanea difficoltà, coinvolgendo tutti i soggetti di entrambi i nuclei, puntando a rafforzare competenze e relazioni, rispondendo alle difficoltà delle famiglie e sostenendole nelle situazioni di vulnerabilità o fragilità sociale. Ad esempio, il padre può aiutare in piccoli lavori di manutenzione dell’alloggio; il figlio per i compiti scolastici; la madre per le incombenze quotidiane relative alle necessità familiari. Le famiglie disponibili ad intraprendere un’esperienza di affiancamento o che già aiutano nuclei famigliari in difficoltà, possono trovare nel progetto: una preparazione mirata, un costante sostegno e tutoraggio, una rete di appoggio fatta da altre famiglie, associazioni e Comune di Parma insieme.

Per informazioni: Centro per le Famiglie – B.go San Giuseppe 32/a – tel: 0521/235693 mail:
 centroperlefamiglie@comune.parma.it
Molto più di un regalo!
9 dicembre 2014
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Siete a caccia di una idea regalo solidale? Visitate la Vetrina di Natale del volontariato di Forum Solidarietà che trabocca di idee per doni speciali che sfuggono alla logica del consumismo. Se ci sono molti modi di fare un regalo, le associazioni ne suggeriscono alcune. Solidali, ovviamente.

Fra tante buone cause, sicuramente si nasconde anche la vostra: basta cercarla visitando l’apposita sezione del sito di Forum Solidarietà!

Impacchettiamo la Solidarietà
5 dicembre 2014
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Per il terzo anno, a Natale, Forum Solidarietà lancia il progetto Impacchettiamo la Solidarietà 2014.
Le Associazioni di volontariato del nostro territorio saranno presenti per tutto il periodo natalizio in alcuni negozi di Parma. Una staffetta di volontari per confezionare i vostri pacchetti e i vostri regali, farsi conoscere meglio e raccogliere fondi a sostegno delle loro attività.

Se volete un pacchetto davvero speciale, li trovate presso:

  • Librerie Coop: Centro Commerciale  Centro Torri
  • Libreria Libri e Formiche: Via V. Mistrali, 2, Parma
  • Libreria Mondolibri: Borgo Regale, 1, Parma
  • Profumeria Gardenia: Strada G. Mazzini, Parma
  • Profumeria Limoni: Piazza Ghiaia, 43/A Parma

Scarica la locandina.

Una famiglia per una famiglia: lo spettacolo teatrale
28 novembre 2014
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Progetto "Una famiglia per una famiglia"Progetto "Una famiglia per una famiglia"

Ogni famiglia può essere una risorsa per le altre. E’ il senso profondo del progetto Una famiglia per una famiglia, arrivato al termine di una prima fase di sperimentazione.

I protagonisti ora vogliono raccontare ciò che hanno vissuto perché la loro esperienza possa diventare contagiosa e il progetto possa radicarsi e continuare in futuro.
Domenica 7 dicembre alle 16.30, il Cinema Teatro Conforti della parrocchia Sacro Cuore ospiterà lo spettacolo teatrale “Il Patto”, che restituirà il senso di questo primo anno di percorso. Lo spettacolo è a cura di Carlo Ferrari e Franca Tragni, con la partecipazione delle famiglie che hanno preso parte al progetto.
Per i bambini sono previste un’animazione e la merenda.

Scarica il programma in PDF.

Cos’è il progetto “Una famiglia per una famiglia”?
Una famiglia per una famiglia è la sperimentazione di una nuova forma di sostegno fra famiglie: un nucleo familiare che vive un periodo di difficoltà viene affiancato da un altro nella gestione della vita quotidiana e nelle relazioni educative con i figli, per un periodo di tempo determinato.
È un patto di solidarietà tra famiglie, basato sullo scambio, la relazione, la reciprocità.
Coinvolge famiglie capaci di ascolto e attenzione, disponibili ad intraprendere un’esperienza di affiancamento, o che già aiutano nuclei famigliari in difficoltà, e che possono trovare nel progetto una preparazione mirata, un costante sostegno, una rete di appoggio fatta da altre famiglie, associazioni e Comune di Parma insieme.

Per informazioni:
Centro per le Famiglie, borgo San Giuseppe 32/a
0521.235693 centroperlefamiglie@comune.parma.it

L’esperienza di Enrico al Laboratorio Famiglia “Il Portico”
25 novembre 2014
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Nel variegato mondo del volontariato e dell’aiuto alle persone in difficoltà vi è una realtà che si contraddistingue dalle altre per alcune peculiarità che la rendono unica non solo a livello locale: infatti è una delle poche strutture in Italia che offre questo tipo di servizio. Stiamo parlando del Portico, il Laboratorio Famiglia che è situato in un antico rustico di Strada Quarta. L’ubicazione, a due passi dalla via Emilia e a un paio di chilometri dal centro città, di questa costruzione tipicamente rurale è sufficiente per capire fin da subito l’unicità di questo luogo nel quale l’Associazione è attiva da cinque anni.

Anna Cassani, Presidente dell’Associazione “Compagnia In..stabile” che gestisce il Laboratorio famiglia, sottolinea proprio questo aspetto: “E’ una struttura che tutti ci invidiano. Noi abbiamo voluto mantenerla com’era prima del nostro arrivo quando ospitava una casa famiglia. Uno dei motivi per cui non abbiamo voluto cambiarla più di tanto è che vogliamo che le famiglie che vengono qui si sentano come se fossero a casa loro”.
Gli obiettivi principali dell’Associazione sono riassumibili in due parole semplici e chiare: accoglienza e socializzazione. La Cassani entrando nel merito delle diverse attività che vengono svolte, dal supporto didattico alle famiglie (dove gli educatori spiegano anche ai genitori come aiutare i figli quando devono studiare) al laboratorio di cucito creativo, sottolinea un’altra particolarità del Portico: “Noi disponiamo anche di una cucina che ci consente di preparare ottimi biscotti, muffies, pizze e tante altre cose. Un’attività preziosa per attivare le famiglie che vengono in Strada Quarta”.
La Presidente dell’associazione poi sottolinea come il Portico non sia un servizio che si occupa dei più piccoli quando i genitori sono a lavorare: “Qui da noi vengono insieme adulti e bambini. Oltre all’ impegno dei volontari, ne abbiamo circa una quarantina, infatti è importante l’apporto delle numerose famiglie che si mettono in gioco e ci aiutano nello sviluppo delle nostre attività”. Una realtà che dunque coinvolge un numero sempre maggiore di persone (ad esempio, per il compleanno del Laboratorio in aprile, accorrono sempre almeno duecento persone).

Fra i tanti volontari che mettono a disposizione delle famiglie e delle persone che si recano al Portico esperienza e tempo ci sono anche quelli arrivati a conoscere questa realtà attraverso ‘Mi impegno a Parma’. Uno di loro è Enrico De Agostini, genovese, da sedici anni residente a parma. A partire da  ottobre inizierà ad insegnare presso la struttura di Strada Quarta quella che è la sua specialità: l’utilizzo del computer e l’informatica in generale. “Un’opportunità importante per rimettermi in gioco – spiega Luigi – dopo essere rimasto disoccupato. Non vedo l’ora d’iniziare”. De Agostini, nel mondo del volontariato, si occupa anche del trasporto delle persone anziane, “Voglio avere più opportunità di interagire con le persone. E’ una grande soddisfazione quando, anche a distanza di anni, per strada incontri qualcuno che ti ringrazia per qualcosa che hai fatto per lui”. Il corso di computer che terrà De Agostini sarà rivolto alle persone anziane: “Per il momento ci sono trentacinque iscritti – spiega – e faremo due classi mettendo insieme più esperti e meno esperti in modo tale che chi ha poca confidenza con il computer possa imparare prima”. Luigi al termine della chiacchierata confida qual’ è il suo obiettivo per questo corso: “Fare in modo che le persone si ricordino di me perché le ho aiutate a fare qualcosa, più o meno importante che sia”.

Alluvione: al via la raccolta fondi
17 ottobre 2014
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Lunedì 13 ottobre, un’emergenza che la nostra città non poteva immaginare, ha colpito le nostre case, i nostri amici, i nostri vicini. Parma e la sua provincia si sono ritrovate in un incubo. Lavato il fango, resta il grave danno economico per tanti, soprattutto per chi viveva già in una situazione di precarietà.
In questa circostanza, MUNUS onlus, Comitato per la Fondazione di Comunità di Parma, risponde alle richieste di tanti soggetti del territorio per la costituzione di un fondo dedicato alle persone colpite dall’alluvione, in città ma anche nei comuni della provincia.

Il fondo pro alluvionati sarà attivato dal basso, da associazioni, parrocchie, enti, e sarà l’espressione più vera e profonda della comunità che si stringe intorno a chi si trova in un momento di grande difficoltà. Munus sarà il ponte fra i cittadini che contribuiranno con le loro donazioni e le organizzazioni stesse e sarà garante di ogni passaggio: dalla gestione del denaro raccolto, alla rendicontazione di tutte le fasi, fino alla destinazione finale.
Caritas, Protezione civile, volontariato, Forum Solidarietà, Comune di Parma e Provincia individueranno le priorità nell’utilizzo di ciò che verrà raccolto.
L’Iban da utilizzare è IT81C 0623 0127 00000037056507, il conto corrente è intestato a MUNUS Onlus ed è aperto presso Cariparma e Piacenza.
Le donazioni sono detraibili o deducibili ai fini delle imposte sui redditi, sia dai privati che dalle imprese.

Lo spirito di solidarietà che in questi giorni sta emergendo fra le persone sta trasformando una brutta pagina di storia, in un’occasione di crescita e di coesione sociale che resterà come patrimonio della nostra comunità.
Per saperne di più:
www.fondazionecomunitaparma.org
info@fondazionecomunitaparma.org

Fonte: Forum Solidarietà

Puliamo insieme la città dal fango
15 ottobre 2014
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Ecco i punti di raccolta per i volontari:
B – Rotatoria Villetta
C – Parcheggio Campo Scuola – via Po
D – Parcheggio Cimitero San Pellegrino
F – Parcheggio Coop Via Montanara

Le principali attività di impegno consistono nell’aiutare a caricare rifiuti ingombranti sui mezzi di Iren e del Comune e nello spalare fango con pale. La dotazione di pale è limitata.
Se possibile, portare attrezzature da casa: pale, secchi, guanti. E’ necessario un abbigliamento consono (stivali e abbigliamento comodo).

Salviamo l’orto sinergico di Via Mantova
3 ottobre 2014
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Pubblichiamo l’appello trasmesso da Fruttorti Parma:

“Cari cittadini, attivisti e fruttortisti, il prossimo weekend Fruttorti di Parma si unirà alla giornata di solidarietà dedicata al recupero dell’orto sinergico di Via Mantova che si svolgerà Sabato 4 Ottobre a partire dalla ore 9:30. Siete dunque tutti invitati anche voi!
L’orto è stato avviato dal Movimento della Decrescita Felice di Parma nel 2011 a scopi didattici ed ha dato l’opportunità a volontari e visitatori di sperimentare e vedere messi in pratica con successo metodi di agricoltura naturale. E’ stato inoltre fonte di ispirazione e di partenza per tanti altri progetti.
L’orto al momento necessita di una risistemata in quanto purtroppo negli ultimi mesi è stato un pò messo da parte causa mancanza di manodopera e tempo.
Le attività consisteranno nel riordinare i tre bancali in particolare è necessario:
• eliminare la gramigna che ha invaso i bancali e qualche altra pianta spontanea troppo invadente
• potare ed etichettare le erbe officinali e gli arbusti da frutto,
• risistemare la pacciamatura e concimare con compost e letame maturo
• controllare lo stato di manutenzione dell’impianto di irrigazione
• sistemare la compostiera
• riordinare o rimuovere se è il caso materiale non più utile
Materiale che sarebbe utile portare (ma non richiesto):
• Sacchi di letame maturo (no pellet). Possono essere acquistati da una qualsiasi vivaio o negozio di Bricolage (per esempio da Bricoman sacco da 50L a 2.39 Euro). Ovviamente va bene anche letame maturo fornito da un agricoltore preferibilmente biologico.
• Qualsiasi tipo di materiale organico (paglia, foglie secche, cartone, cippato).
• Guanti da lavoro
• Forbici per tagliare le piante non desiderate (vanno bene anche quelle da scrivania ma sarebbero utili anche le cesoie da potatura)

L’orto si trova in via Mantova sul lato opposto della chiesetta di Vicopò (al semaforo pedonale). Lo si raggiunge percorrendo un sentiero di 300 metri al quale si accede oltrepassando una sbarra orizzontale. La freccia verde sulla mappa indica la collocazione dell’orto: http://goo.gl/maps/z7Vp6
Non utilizzare l’ingresso di Via Burla in quanto privato. L’auto può essere parcheggiata dietro la chiesa.
Per chi usa i mezzi pubblici, l’autobus numero 21 ferma proprio davanti al semaforo pedonale.
Vi preghiamo di indicare la vostra presenza sul seguente Doodle ed indicare nella sezione commenti il materiale che eventualmente porterete: http://doodle.com/tm6ammh7ymiezh9v

Volontariato ai laboratori compiti
labcompiti

Libri e compiti, ma non solo questo: anche giochi, sport, gite fuori porta e feste. Tutto questo è quello che offre ai ragazzi l’associazione ‘Liberamente’ attraverso i quindici laboratori compiti sparsi sul territorio cittadino. Un progetto, sostenuto dal Comune di Parma, arrivato al suo quinto anno di vita, al quale prendono parte 279 ragazzi fra i 6 e i 13 anni. Come spiega la referente del progetto, Marilena Melicogna: “Ci rivolgiamo sia a ragazzi provenienti da situazioni di disagio sociale che a bambini che non hanno queste problematiche. Fin dall’inizio infatti abbiamo voluto fare in modo che questa realtà non diventasse un ghetto”.
Questo progetto si basa sul contributo di tempo ed esperienza dei 142 volontari, alcuni dei quali sono arrivati a prestare il proprio servizio presso questa realtà tramite ‘Mi impegno a Parma’.
Dato che un altro scopo importante di questa realtà è quello di fornire un appoggio alle famiglie in termini di educazione dei figli e di integrazione, vengono organizzate anche feste e iniziative che non sono legate allo studio. Marilena Melicogna, infatti, aggiunge: “Portiamo i ragazzi a teatro, gli facciamo praticare diverse discipline sportive e diamo loro opportunità di divertirsi in tanti modi diversi. Per questo ognuno dei quindici laboratori propone un’offerta diversa. Non vogliamo dare un indirizzo unico in questo senso. Vogliamo lasciare la possibilità di scegliere fra più offerte differenti”. Un’ esperienza che arricchisce tutti, non solo i ragazzi e le loro famiglie, ma anche i volontari che, come sottolinea la referente: “Al termine del loro percorso raccontano di come questa esperienza li abbia cambiati, facendo loro provare sensazioni ed emozioni mai sperimentate in passato. Una realtà che lascia qualcosa di importante e positivo a tutti”.

Mi Impegno a Parma si racconta