Emporio: quattro anni di solidarietà
24 novembre 2014
0
emporio

Quattro anni di Emporio: quattro anni di scaffali riempiti grazie alla generosità di tante aziende e dei cittadini, quattro anni di cibo donato, ossigeno per 2250 famiglie, quattro anni di volontariato per 9000 ore complessive. Ma anche quattro anni di storie, alcune a lieto fine, come quelle di chi ha ritrovato un lavoro e ha potuto lasciare il posto ad altri, tante purtroppo ancora drammaticamente sospese dove la speranza è attaccata a un filo, sempre più flebile.

Nel luglio 2010 partiva l’avventura di Emporio, agli albori di questa crisi che nessuno immaginava così implacabile. Un gruppo di organizzazioni si univa in un’unica associazione, Centoperuno, per offrire un aiuto alle persone in situazione di povertà che avesse soprattutto il sapore della dignità. A sostenerle in questo progetto ambizioso, Forum solidarietà, Fondazione Cariparma, Coop consumatori nordest, Comune e Provincia di Parma. Oggi Emporio è una realtà: dalle 270 tessere del dicembre 2010 si è arrivati a sostenere 890 famiglie, con l’obiettivo di portare il numero a 1000 entro la fine dell’anno.

Chi arriva al market di via Traversante San Leonardo trova qui un’ancora di salvezza, la possibilità di essere accompagnato in un momento drammatico come quello che segue la perdita del lavoro e del reddito, ancor più difficile per chi, fino a poco fa, conduceva un’esistenza senza problemi. Si cerca di offrire alimenti e speranza, la partita più difficile. Ma in aiuto alla fatica di questa sfida è arrivata la città, attraverso tanti piccoli e grandi gesti di generosità che, in questi anni, non hanno lasciato soli i volontari e le 8500 persone assistite. Basti pensare a tutti i testimonial scesi in campo per Emporio grazie alla prima edizione di Parma Facciamo Squadra, un progetto che ha portato il market solidale nel cuore di tanti parmigiani.

Ciò che sta sugli scaffali, infatti, proviene in gran parte dalle donazioni delle aziende, ma non tutto però; ad esempio riso, olio, zucchero, farina e legumi devono essere acquistati. Le donazioni dei cittadini sono indispensabili per garantire il paniere di base, perché tutti possano mettere a tavola colazione, pranzo e cena. La battaglia è a buon punto se si pensa che, solo nello scorso anno, il controvalore economico della merce distribuita si attestava su 1,1 milioni di euro e che sono tanti i progetti in essere per sostenere le famiglie, ad esempio nella ricerca del lavoro. Ma la sfida non finisce qui. Purtroppo l’orizzonte futuro non è roseo. I numeri della povertà non diminuiscono e, anche se la capacità del volontariato di far fronte ai bisogni è cresciuta, gli aiuti non riescono a tenere il passo. Sempre più grande è il bacino di sofferenza a cui dare risposta: per questo, ancora una volta si rinnova l’appello a contribuire attraverso il sito www.emporioparma.org dove si può donare una spesa on line a chi non ce la fa, scegliendo cosa mettere nel carrello. Ogni piccolo contributo è fondamentale.
Non ultimo, anche il proprio tempo può essere un dono importante: a Emporio oggi ci sono quasi 40 volontari attivi ma se ne cercano altri per contribuire a questa grande pagina di solidarietà che Parma sta scrivendo.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *