Zebre e Mi Impegno a Parma: promotori di valori
10 settembre 2014
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Miimpegnoaparma e le Zebre rugby
Il rugby è da sempre un serbatoio di valori importanti per far crescere i ragazzi: per questo motivo sono sempre di più le famiglie che mandano i figli a giocare, divertirsi e crescere sui campi dedicati alla palla ovale. Fra le qualità caratteriali che deve avere un rugbista ci sono il rispetto dei compagni e degli avversari, lo spirito di sacrificio al servizio della squadra e il sapersi assumere sempre le proprie responsabilità con sincerità e umiltà. Valori che sono parti fondamentali anche di quanto verrà richiesto ai volontari che aderiranno al progetto lanciato dal Comue ducale ‘Mi impegno a Parma’ il cui logo, in questa stagione, comparirà sulle maglie delle Zebre. La franchigia italiana, che partecipa al Guinnes Pro 12, importante manifestazione rugbistica che comprende squadre gallesi, irlandesi e scozzesi, sosterrà questo importante progetto del Comune: ma di cosa si tratta esattamente? ‘Mi impegno a Parma è un’ iniziativa che vuole promuovere e sviluppare una cittadinanza attiva nel mondo del volontariato presso cooperative sociali, associazioni e servizi del Comune. Visitando il sito (www.miimpegnoaparma.it) ogni cittadino potrà conoscere tutte le possibilità e le modalità per essere utile al prossimo e scegliere come impegnarsi nel volontariato in base ai propri impegni e alle proprie capacità. Come il rugby, e quindi le Zebre, ‘Mi impegno a Parma’ vuole trasmettere e diffondere dei valori: da una parte la disponibiltà verso i prpri compagni di sqadra, dall’ altra il sostegno alle persone in difficoltà.

La partita
Inizia con una sconfitta il Pro12 edizione 2014-2015 delle Zebre guidate da Andrea Cavinato. I Cardiff blues si sono infatti imposti con il punteggio di 41 a 26 al ‘XXV Aprile’. La franchigia italiana, che sostiene il progetto ‘Mi impegno a Parma’ ha pagato a caro prezzo anche alcune distrazioni difensive che hanno contribuito alla realizzazione delle sette mete gallesi. Debutto casalingo amaro per le Zebre che davanti a quasi tremila tifosi sono comunque rimaste incollate agli ospiti nel punteggio fino a metà ripresa riuscendo a contrastare gli avversari specie nelle mischie chiuse. Proprio da queste situazioni di gioco sono arrivate le  mete del mediano di mischia Leonard e del terza linea parmigiano Ferrarini ( un boato dagli spalti ha accolto la sua marcatura). Decisivo dunque è stato il gioco dei trequarti dove una prestazione sugli scudi del mediano d’ apertura Rhys Patchell ha permesso ai Blues di mettere in mostra tutta la loro qualità nel gioco al largo. Un aspetto del gioco che ha consentito agli ospiti di concretizzare alcune manovre veloci di ottima fattura come in occasione dei trequarti ala Williams nel primo tempo e Cuthbert nella ripresa. Proprio questa seconda meta, insieme a quella messa a segno da Dacey, ha permesso ai gallesi di mettere il risultato in cassaforte. Il mediano d’ apertura delle Zebre Orquera, nel primo tempo, non è riuscito a centrare i pali dalla piazzola (in occasione della meta di Leonard e di due calci piazzati) pur trattandosi di situazioni abbastanza agevoli. Il suo omologo gallese Patchell invece, allo scadere della prima frazione di gioco, ha regalato al pubblico del ‘XXV aprile’ una bellissima trasformazione centrando il bersaglio  da più di cinquanta metri e dunque dalla propria metà campo. Nella ripresa da segnalare per le Zebre l’ azione che ha portato alla meta realizzata da Berryman (l’ unica per la squadra di casa nel secondo tempo). L’ azione si sviluppa sulla sinistra della difesa del Cardiff: il direttore di gara fischia una mischia in favore dei padroni di casa all’ interno dei ventidue ospiti per un placcatore che non rotola via come dovrebbe fare.  Introduzione di Leonard, il pacchetto di mischia delle Zebre riesce a scardinare quello gallese: da dietro arriva Mirco Bergamasco che con un riciclo rapido ed efficace che impedisce alle guardie avversarie di intercettare l’ ovale serve sulla corsa Berryman che evita il disperato tentativo di placcaggio da parte dell’ estremo Fish e schiaccia in meta. Questa è stata la migliore manovra realizzata dai trequarti bianconeri nella partita e giustamente è stata premiata con la realizzazione di una marcatura pesante. Adesso Manici e compagni sono attesi da una doppia ed impegnativa trasferta in Irlanda: il prossimo fine settimana visita all’ Ulster, quello successivo viaggio in quel di Cork a casa del Munster. Due partite che le Zebre dovranno affrontare mettendo in campo come sempre tutta la grinta e la determinazione di cui dispongono per cercare di arginare la qualità, come squadra e come singoli, di cui dispongono gli avversari in questione. Proprio queste due qualità messe in campo con i gallesi hanno permesso a capitan Geldenhuys e compagni di restare a lungo in partita. Questa deve essere la base da cui partire per provare a migliorare i risultati ottenuti nella passata stagione attraverso anche una maggiore integrazione dei nuovi arrivati che, in parte, domenica è mancata.

ZEBRE – CARDIFF BLUES 26 – 41

Marcatori: 10′ meta Patchell tr. Patchell (0-7), 13′ c.p. Orquera (3-7), 14′ meta Williams tr. Patchell (3-14), 20′ meta Leonard (8-14), 33′ meta Ferrarini tr. Orquera (15-14), 40′ c.p. Patchell (15-17), 45′ meta Berryman (20-17), 48′ meta Fish tr. Patchell (20-24), 50′ meta Cuthbert tr. Patchell (20-31), 54′ c.p. Haimona (23-31), 63′ c.p. Haimona (26-31), 67′ meta Dacey tr. Patchell (26-38), 70′ c.p. Patchell (26-41)

Cartellini: 12′ giallo Paulo (Cardiff)

Man of the match: Rhys Patchell

ZEBRE: Daniller; Berryman (7’st Palazzani), Bergamasco, Garcia,  Sarto (24’st Padovani); Orquera (11’st Haimona), Leonard ; Vunisa, Van Schalkwyk,  Ferrarini (31’st Cristiano); Bernabò (9’st Ferreira), Geldenhuys (cap);  Chistolini (29’st Leibson), Manici (14’st Fabiani), Aguero (23’st De Marchi). All.: Cavinato

CARDIFF BLUES: Fish, Cuthbert, Allen, Evans, (34’st Hewitt) Jenkins (32’pt Davies, 1’st Jenkins, 10’st Davies), Patchell, Williams (20’st Jones L.); Vosawai, Warburton, Turnbull (16’st Navidi), Paulo, Dicomidis, Jones A. (1’st Mitchell), Rees (cap) (9’st Dacey), Hobbs (37’st Davies). All.Hammett

Arbitro: Andrew McMenemy (Scottish Rugby Union) alla sua 30esima direzione nel torneo, la nona con le Zebre  Assistenti: Matteo Liperini e Filippo Bertelli (Entrambi Federazione Italiana Rugby)

TMO: Stefano Penné (Federazione Italiana Rugby)

 


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