Musei e Welfare Culturale. La Museoterapia per le persone con problematiche cognitive
Musei e Welfare Culturale. La Museoterapia per le persone con problematiche cognitive.
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Il nostro Paese si sta preparando a riconoscere e ufficializzare il valore terapeutico delle arti, della cultura e dei musei; infatti, a febbraio 2026 è stato approvato, in Conferenza Stato-Regioni, un protocollo d’intesa tra il Ministero della Cultura e quello della Salute per promuovere la “prescrizione dell’arte” come supporto alle cure mediche. Un’iniziativa che parte dalla convinzione che la fruizione delle arti e, in generale, di tutte le attività culturali possa migliorare concretamente la qualità della vita e il benessere individuale.
Per diventare luogo determinante del welfare culturale e della prescrizione sociale, il museo dovrebbe investire sulla responsabilità sociale, favorire l’inclusione sociale – partendo dalle situazioni più complesse di disagio individuale –, garantire l’accessibilità universale e promuovere progettualità che contemplino con sistematicità la relazione tra arte, cultura, salute e benessere, soprattutto attraverso il ricorso a laboratori di Museoterapia per persone con problematiche cognitive. Per fare tutto questo, l’istituzione museale dovrebbe favorire l’aggiornamento e la formazione del personale interno, stimolare il coinvolgimento della comunità e la collaborazione con le associazioni, le fondazioni, gli enti del Terzo Settore, gli stakeholder economici del territorio e le imprese private, e coinvolgere, laddove possibile, professionisti di sostegno e specialisti esterni per diventare anche un hub sociale mettendo a disposizione inediti spazi relazionali.
La proposta formativa prevede:
28 maggio h 15-18 presso il Complesso Monumentale della Pilotta-Auditorium con Marco Mantovani (Dirigente Medico UO Geriatria - Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma)
5 giugno h 9.30-18.30 presso Palazzo del Governatore (Auditorium Mattioli). La proposta formativa avrà una durata di 8 ore (9.30-13.30 e 14.30-18.30) che saranno suddivise in due blocchi: 5 ore di relazioni frontali su temi d’interesse e 3 ore laboratoriali. Il concept prevede la partecipazione di professionisti che hanno esperienza nelle discipline legate a “arte, cultura, neuroestetica e benessere psico-fisico”.
“Atelier Neuroestetico”: incontri esperienziali di gruppo a mediazione artistica attraverso la fruizione e la contemplazione estetica condivisa, a cura del Prof. Enrico Marchi
“Mindful Museum. Il respiro, la consapevolezza del sé e l’anima delle cose”, a cura della Dott.ssa Barbara Tessoni
“Raccontare ascoltando. Quando la narrazione diventa terapeutica”, a cura del Prof. Maurizio Vanni.
15 settembre h 15-18 presso il Complesso Monumentale della Pilotta-Auditorium con Marco Mantovani (Dirigente Medico UO Geriatria - Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma)
Mansioni
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Comune di Parma - Settore CulturaPARTECIPA!
dalle ore 11:00 del 12/05/2026 alle ore 15:00 del 15/09/2026